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martedì 5 novembre 2013

Sole a catinelle

Sole a catinelle




    Emoji  Non vi ricordate che tipo di film sia?
           Ecco il link col trailer ufficiale :
 
Trailer ufficiale Sole a catinelle




DATI TECNICI



Titolo originale: Sole a catinelle

Paese di produzione:  Italia

Anno di uscita: 2013

Durata: 90 minuti circa

Genere: Commedia




INFORMAZIONI SU ATTORI E PERSONAGGI INTERPRETATI



    ° Checco Zalone             ---> Checco, sè stesso
    ° Robert Dancs               ---> Nicolò, figlio di Checco
    ° Miriam Dalmazio          ---> Daniela, moglie di Checco
    ° Mimmo Mignemi          ---> padre di Daniela

     ° Lydia Biondi               ---> Carolina, maestra di Nicolò

    ° Ruben Aprea               ---> Lorenzo Marin, bambino con mutismo selettivo
    ° Aurore Erguy               ---> Zoe Marin, mamma di Lorenzo
    ° Valeria Cavalli             ---> Juliette Marin
    ° Orsetta De Rossi         ---> Domiziana
    ° Marco Paolini             ---> Vittorio Marin

    ° Augusto Zucchi           ---> Piergiorgio Bollini


    ° Matilde Caterina         ---> Ritella, zia di Checco

    ° Stefano Sabelli           ---> Onofrio
    ° Daniela Piperno          ---> Giovanna
    ° Maurizio Lastrico        ---> Ludovico




Il film mi è sembrato molto carino...
 a parte qualche innoqua parolaccia


La valutazione di questo autore: 4 stelle su 5 Emoji


Emoji Vantaggi:
Divertente
Emoji Svantaggi:
 Ok, qualche parolaccia c'è



GOCCE DI TRAMA

La storia ruota attorno a Checco, suo figlio e gli incontri che faranno durante una vacanza che da disastrosa diventa invece... incredibile!


TROPPE POCHE GOCCE? OK, RACCONTO MEGLIO LA TRAMA...

Tutto inizia con Checco, sposato con Daniela e con un figlio di nome Nicolò.
Lui è un cameriere, lei operaia.
Lei sta per essere licenziata perchè la ditta è in crisi e lui... decide di dimettersi perchè in pratica è stufo di fare quel lavoro e vorrebbe fare altro.

Riesce ad essere assunto come rappresentate di aspirapolveri.
All'inizio ha molto successo, difatti ha una bella parlantina e riesce a far acquistare a tutti i parenti uno di questi elettrodomestici, tanto da vincere il premio del Venditore dell'anno.

 


Finiti i parenti pero' iniziano i problemi.

Nel frattempo Checco si fa prendere dallo spendere soldi, tra televisore, altri elettrodomestici, auto... prende tutto a rate, ma ovviamente non riesce a far fronte a questi debiti, per cui un giorno, venuta Equitalia, gli pignora tutto e lui ritorna il misero di sempre.

Tutto sommato però non vuole rinunciare ad essere il SuperPapà per il figlio (bellissima la canzoncina!) e gli fa una promessa: se il bambino avesse preso 10 di voto in tutte le materie, gli avrebbe regalato una vacanza da sogno.

Sicuro che Nicolò non sia riuscito nell'intento, va al colloquio con la maestra e ritira la pagella: tutti 10... e lui è senza un soldo per la vacanza promessa.
Inutile tentare di parlare con la maestra convincendola ad abbassare qualcosa, anche solo la condotta e quindi DEVE partire col figlio.

Non sapendo dove portarlo, e contemporaneamente alla ricerca di altri parenti a cui vendere l'aspirapolvere, va in Molise dalla zia, che non vede da anni, certo di avere ospitalità gratis da lei.
Ma il posto non si rivela a misura di bambino, difatti non se ne vede neanche uno, e i parenti che sperava di trovare o sono morti o sono partiti per l'estero.


In questa immagine Checco col figlio in Molise, lui vestito di tutto punto alla ricerca di acquirenti di aspirapolvere e il bambino in cerca di altri bambini con cui giocare.


Il bambino non è per nulla soddisfatto e vuol tornare a casa ma... sulla strada trovano un'insegna dello zoo e finiscono in un giardino che non somiglia affatto ad un parco.
Lì Checco chiede informazioni ad un bambino Lorenzo, che sembra non voler rispondere, ma con le sue insistenze, si fa dire dov'è la madre per informarsi sempre sullo zoo.

Lì si scopre che lo zoo era Zoe, il nome della madre di Lorenzo, che teoricamente soffre di mutismo selettivo, per cui la psicologa che ha in cura il bambino, suggerisce a Zoe di non lasciare andare Checco, che sta in pratica sbloccando il figlio.
Del resto la donna è ricca e non ha problemi ad ospitare gratuitamente Checco e figlio.

Da qui inizia la vacanza di lusso.
Zoe prende in simpatia Checco, i parenti di lei un po' meno.


In questa immagine, Checco che fa il nababbo sulla barca di Zoe facendosi persino fare i massaggi.
 

Se non che... la ditta di cui fa parte anche Zoe vuole acquistare la stessa società per cui Checco ha le rate non pagate, per cui lui gli dice che presto quella ditta sarebbe fallita a furia di concedere prestiti a rate a persone che non sarebbero mai riuscite a rimborsarle.
E difatti questo evento accade, per cui gli altri 2 soci, Piergiorgio e Vittorio cambiano parere su di lui.

Nello stesso momento, Daniela e Checco sono in crisi, per cui lui ingenuamente manda foto di lui e Zoe in barca, nel lusso, per farla ingelosire, cosa che gli riesce molto bene, per cui poi, quando anche lei gli risponde picche, lui è costretto a tornare indietro per riconquistare la moglie, a cui comunque è molto legato.

In conclusione: la fabbrica dove lavora Daniela, riapre nonostante la crisi, Checco diventa una sorta di manager e... la povera zia Ritella... è stata male... sì perchè lei spendeva 4 o 5 euro di bolletta di corrente, ma a causa di Checco, che non solo ha acceso una di quelle stufe al quarzo che consumano molto, ma se l'era pure dimenticata accesa per tutta la vacanza, la bolletta è lievitata a 89 euro!
Tanto che, quando la signora apprende che anche la macchina che le sta controllando il battito cardiaco va a corrente, chiede insistentemente che venga staccato.






COMMENTO PERSONALE


Il film ha una trama semplice e riprende il tema della crisi ma viene affrontato in maniera del tutto originale.
E' una commedia all'italiana ma non ci sono scene di nudo, in altri film simili di solito ci si basa molto su "tette e culi", mentre qui non vi  è altro che qualche parolaccia, giusto perchè il personaggio di Checco è semplice e terra terra, ma secondo me ci puo' stare perchè non sono mai dette in maniera gratuita ma hanno un senso.

Molte le scene che fanno sorridere, qualcuna presente anche nel trailer, come quella in cui si trova sulla barca di Zoe e cerca di dire al figlio che quella non è la felicità ma... la barca enorme lì di fronte con tanto di elicottero personale! ... ma non solo.
Molto carina difatti la canzoncina del Superpapà, con tanto di disegni, mi ha fatto ridere :)

Checco Zalone dimostra di avere un proprio personaggio, forse questa volta meno volgare del solito, perchè comunque le parolacce sono dette in maniera mirata, un po' come farebbe una persona normale, tanto per intenderci, ma mai esagerate o tutte troppo ravvicinate.
Diciamo che comunque il personaggio di Checco è sempre quello degli altri film prima di questo, difatti si gioca sempre sul fraintendimento e sulla botta di c... ehm, sulla fortuna... :)



Ad ogni modo, Sole a catinelle è anche lungo il giusto, un'ora e mezza era piu' che sufficiente e difatti non si è andati troppo per le lunghe, come invece puo' capitare con altri film, anche di genere diverso, per cui non è stato noioso neanche un po', anzi personalmente mi sono divertita.

Sicuramente consiglio di andare al cinema a vederlo e anzi considererei anche l'opportunità, tra qualche mese, di prendersi il dvd, per riguardarlo con calma... ma per il momento è presto.

Sono stata soddisfatta della visione di questo film, adatto a tutti... magari non ai bambini se non si vuole che imparino certe parolacce... ammesso pero' che non le abbiano già imparate altrove, in questo caso il problema non si pone proprio!



QUESTA RECENSIONE E' DI MIA ESCLUSIVA PROPRIETA' PERTANTO SONO LIBERA DI PUBBLICARLA TOTALMENTE, IN PARTE O RIELABORANDOLA ANCHE SU ALTRI SITI

lunedì 4 novembre 2013

Il Rito

Il Rito



    Emoji  Non vi ricordate che tipo di film sia?
         Ecco il link col trailer italiano:

Trailer italiano Il rito


DATI TECNICI



Titolo originale: The Rite, tradotto letteralmente per il mercato italiano in "Il Rito"

Paese di produzione : Mi risulta una cooperazione tra USA e Italia

Anno di uscita:  2011

Durata 115 minuti circa.

Extra da segnalare nella versione DVD:

CONTENUTI SPECIALI

Poca roba secondo me:
1) Trailer (io l'avrei anche evitato)
2) Scene tagliate (un classico tutto sommato, sono poco piu' di una decina di minuti)
3) Backstage


Lingue, per quanto riguarda la versione in dvd:
solo italiano e inglese, ma è interessante che nella parte relativa all'italiano ci fosse anche l'italiano per i non udenti, quindi con molta parte descrittiva.

Genere: Puo' essere tranquillamente sia un thriller, che un horror





INFORMAZIONI SU ATTORI E PERSONAGGI INTERPRETATI



    ° Anthony Hopkins                        ---> Padre Lucas Trevant, il prete anziano
    ° Colin O'Donoghue                      --->Michael Kovak, il prete giovane
    ° Alice Braga                                ---> Angelina
    ° Toby Jones                                 ---> Padre Matthew
    ° Ciarán Hinds                               ---> Padre Xavier, il prete che tiene il corso di esorcismo
    ° Rutger Hauer                               ---> Istvan Kovak
    ° Chris Marquette                          ---> Eddie
    ° Marta Gastini                              ---> Rosaria
    ° Maria Grazia Cucinotta               ---> Andria, la zia della ragazza posseduta


Trama è abbastanza scontata,

 ma realizzato in maniera credibile


La valutazione di questo autore: 3 stelle e mezzo su 5 Emoji


Emoji Vantaggi:
Recitato in maniera credibile
Emoji Svantaggi:
 Trama già vista




GOCCE DI TRAMA

Essenzialmente la vicenda narrata in Il rito, ruota attorno a 2 preti: uno giovane che non è che abbia questa grande vocazione e vorrebbe lasciare il sacerdozio perchè appunto non ci sono propriamente le basi, se non che un giorno incontra un altro prete piu' anziano, demonologo, che pian piano gli fa cambiare idea e lo convince con fatti reali, che il diavolo non solo esiste davvero, ma agisce anche con metodi sottili, oltre che quelli piu' palesi e malvagi.



QUALCHE GOCCIA IN PIU' DI CURIOSITA'




Michael è il nome di un giovane che decide di farsi seminarista, pur nutrendo molti dubbi nei confronti dell'esorcismo e, secondo me, nemmeno molto credente come sacerdote.
Sta di fatto che è molto studioso e riesce difatti a diventare quasi sacerdote, ma si rende conto di essere inadatto all'incarico, per cui, mentre dovrebbe decidere di dimettersi definitivamente da questo incarico, ritrova a dover dare l'estrema unzione ad una ragazza morente vittima di un incidente d'auto.
Così, accantona provvisoriamente i suoi intenti di dimissioni e si trova a frequentare lezioni proprio sull'esorcismo.

Micheal, forse piu' interessato alla città di Roma che alle lezioni difatti accetta di seguirle.

Padre Xavier, il prete professore, indirizza il ragazzo sempre piuttosto scettico, da Padre Lucas, che potrebbe convincerlo perchè lui stesso ha eseguito degli esorcismi.
Entrambi difatti si troveranno ad avere a che fare proprio con un caso di presunta possessione demoniaca da parte di una donna incinta. ( il Padre anziano, si rende conto che si tratta di possessione, Micheal si convince invece che sia una specie di malattia mentale)
Quando si appura che si tratta di possessione, purtroppo non la riusciranno a salvare...

In questa immagine difatti gli ultimi momenti di vita della ragazza...



Ma il film non si conclude qui, perchè il demonio, dopo aver avuto a che fare con la ragazza, tenterà, tra l'altro con successo di entrare nel corpo proprio di Padre Lucas e sarà quindi il giovane Michael che dovrà tentare Il Rito.



COMMENTO PERSONALE

Diciamo che non ci sono particolari spunti originali, ci sono stati già film con la stessa trama, e sempre con la pretesa di essere dei casi veri, in modo da cercare di essere convincenti ancora prima che il racconto sia iniziato.Certemente quindi la sceneggiatura non pecca sul non riuscire a convincere, perchè comunque sotto sotto, ognuno di noi sa che in qualche modo le cose narrate hanno una loro realtà, anche se a tratti spaventosa, lo ammetto.
Tra l'altro i luoghi tetri, bui e la solitudine di Padre Lucas, accentua ancora di piu' questa sensazione.


Non solo sugli ambienti interni, ma anche all'esterno, molto tetro persino il cortile dell'abitazione di Padre Lucas...


Anche se, alcuni "eventi" sono utilizzati molto spesso, come ad esempio tentativi di possessione durante la notte, oppure il classico temporale forte, come in questo caso... che fanno sempre la loro scena.


Certamente un buon merito lo hanno gli attori, sempre convincenti nella loro parte, in particolare, ovviamente vista l'esperienza, di Anthony Hopkins, a cui basta un solo sguardo, secondo me, per farti rimanere di pietra, se lui lo vuole... ma anche la Cucinotta, non se la cava male, nonostante il ruolo molto contenuto della zia della ragazza incinta posseduta.

E' un film comunque ben fatto, anche se abbastanza lungo, perchè in totale siamo a ciirca 115 minuti, all'incirca 2 ore e non è sempre realizzato in maniera scorrevole.
A tratti quindi potrebbe risultare un po' stancante, non so come altro definirlo... forse la classica ora e mezza sarebbe stata piu' che sufficiente.


Lo consiglio?

Il rito non è fatto male, certamente lo sconsiglio almeno ai minori di 14 o anche di 16 anni, o solamente per le persone particolarmente impressionabili, per tutti gli altri... mah, diciamo che non bisogna concentrarsi troppo sulla trama perchè comunque molto è già stato detto in altri film.

Quindi diciamo che lo consiglierei piu' che altro per giudicare l'intera sceneggiatura così com'e', senza fare tanti paragoni con altri simili.
Almeno comunque è realizzato bene, questo bisogna riconosceglierlo.


E comunque, molto carini i mici che si vedono attorno alla casa di Padre Lucas, uno piu' bello dell'altro... di cui purtroppo non ho trovato immagini da allegare... ma io sono palesemente di parte! ;)



QUESTA RECENSIONE E' DI MIA ESCLUSIVA PROPRIETA' PERTANTO SONO LIBERA DI PUBBLICARLA TOTALMENTE, IN PARTE O RIELABORANDOLA ANCHE IN ALTRI SITI